01 giugno 2007

Trippai fiorentini: il lampredotto

Qualche giorno e qualche grado centigrado fa, per sfuggire alla calura m’infilai in una viuzza del corso e, giunta ad uno slargo, mi si presentò questa immagine

via dei Cimatori

Restai a lungo ad osservare.
Cosa unisce, mi chiesi, l’uomo in giacca e cravatta al ragazzo coi pantaloncini; la signora finemente ingioiellata e la studentessa in jeans; il francese e i cinesini in luna di miele; il toscano doc e il milanese in vacanza?

Il lampredotto!

lampredotto

E lui è Maurizio, simpatico molisano che da sei anni si alterna con i fratelli, ai fornelli dello storico banchino di via dei Cimatori. Una storia lunga 107 anni!

Con lui lavora come commessa la giovane Alina.

alina

Maurizio apre alle 8:30 e chiude alle 20:00. Quando chiedo in che periodo dell’anno chiudono per ferie Maurizio ride: ferie?? Cosa sono le ferie? Il banco è chiuso solo il giorno di Natale! E per non smentirsi, lavora anche mentre parliamo

maurizio

Ma chi sono i suoi clienti? Non c’è classe, non c’è età. Maurizio fa solo la distinzione tra clientela fissa e turisti. Gli avventori fissi sono persone che lavorano o vivono in zona; poi ci sono gli affezionati, che arrivano da ogni parte; infine i turisti; speso spinti dalla curiosità, altre volte dal passaparola di conoscenti o dalle indicazioni delle guide turistiche. Maurizio mi fa presente che di loro ormai parlano anche in Giappone ci sono siti giapponesi dedicati al lampredotto!
E lui ha attrezzato il banco con cartelli in giapponese…

cartelli giapponesi

La cottura della trippa e del lampredotto avviene nel banchino stesso, con il brodo sul fuoco tutto il giorno. Quando salgo il caldo mi soffoca e Maurizio sottolinea questa difficoltà del lavoro, certo faticoso, ma che ama.

fornelli

Mi chiedo se con la bella stagione la domanda diminuisca, mi dice che non varia molto e comunque per i più accaldati esiste anche la trippa fredda. Molto richiesta. L’offerta è ampia: hot dog, porchetta, salumi toscani e altro ancora ma il prodotto più venduto resta sempre e comunque il lampredotto

I trippai a Firenze sono tantissimi, parlare di tutti sarebbe impossibile, specie in un post. Scelgo la logica geografica e limito al centro storico il mio reportage. Così mi ritrovo al secondo trippaio, tra l’altro secondo anche storicamente (le licenze sono così numerate): si trova nella Piazza del Porcellino.

piazza del mercato nuovo

Dentro il banchino, trovo Stefano, intento a farcire un panino.

Stefano prepara un panino

Giovane neolaureato, lavora qui come commesso da pochi mesi.
Gli piace questo lavoro perché è a contatto con la gente.
E si nota, dal modo gentile e premuroso in cui si rivolge ad un cliente già un po’ troppo brillo.

Parliamo tra un cliente e l'altro.

preparazione

L’ora del pranzo è già passata ma i clienti continuano ad arrivare. Stefano mi spiega che non c’è un orario preciso; a parte il pranzo, ci sono gli spuntini di metà mattina e le numerose merende del pomeriggio.

preparazione di un panino

Questo banco è meno stachanovista del primo: è aperto dalle 9:00 alle 19:00.
E’ chiuso la domenica e i sabati da metà maggio a ottobre.

I suoi clienti sono per lo più persone che lavorano in zona. Turisti pochi; e specifica che di solito sono italiani o giapponesi. Ma mentre dice così arriva un turista. Ordina il lampredotto e, un attimo prima di prendere in mano il panino, chiede, in un buffo idioma: “pèrcio chi esto lamprètoto?”

pronto!

Già, che cos’è? Non l’ho ancora detto! Stefano lo spiega, io ne ho una qualche idea ma tolgo le dita dalla tastiera di fronte a quest’ode:
“ Il lampredotto è una trippa fiorentina, morbida come spugna sanguigna, odorosa come erba ruminata, frastagliata come scandinavo fiordo, che taluni prediligono spellata dallo stesso trippaio, che esegue con piccoli gesti precisi, nervosi, sottilmente sadici.”
Da webgol di Antonio Sofi.

Stefano mi dice che capita spesso che clienti dal palato curioso, si avventurino senza avere la minima idea di cosa sia.

Una signora chiede una porzione di lampredotto in vaschetta, da portare via.

in vaschetta

Mi chiedo se sia l’alternativa femminile al panino di strada, ma un secondo dopo un fine tailleur con tanto di tacco 9, addenta vorace un panozzo grondante.

Un ragazzo, dall’accento veneto, addentando con gusto il suo panino bagnato e con salsa verde, mi sorride e dice: E' un cibo di strada che mette d’accordo tutti!

Tutti quelli che lo assaggiano, almeno …

25 commenti:

S.B. ha detto...

E' in assoluto il mio piatto preferito. Quando qualche amico viene a Firenze e mi chiede della bistecca gli dico "si, ma il vero piatto tipico è il lampredotto". A 2 passi da casa mia, in piazza de' Nerli c'è Simone. Ottimo per uno spuntino veloce e per avere le ultime notizie sulla Fiorentina ! :-D

Jacopo M. ha detto...

Ma tu l'hai assaggiato o no? Mi pare di capire che hai evitato... io comunque resto del partito della bistecca anche se riconosco nel lampredotto il piatto tipico... però a mangiare le interiora proprio non mi riesce, è più forte di me :/

aLe ha detto...

Swing....scusa se te lo dico, ma a me ste foto fanno senso...e il lampredotto pure, ovviamente! =P Ciao bella, stai facendo un ottimo lavoro, i tuoi fotoreportage sono mitici! =)

kindlerya ha detto...

Anche io evito volentieri... Ma sei talmente brava che quasi quasi un pensierino ce lo faccio!!
Grande Vale! ;)

cicala2006 ha detto...

GRANDE BLOG ... mi piace legger di firenze e delle sue tradizioni e veder i suoi FLASH. Complimenti davvero. Spero che visiti presto anche il Blog dove ogni tanto scrivo anch'io. Ciao e continua cosi...

Antonio LdF ha detto...

L'ho provato un paio di volte e, nonostante sia davvero buono, non batterà mai i nostri panini con la carne di cavallo tagliata da un mezzo cadavere poggiato sul marmo in mezzo la strada, arrostito e aromato con olio, origano e sale (altrimenti detto sammurigghiu) dentro una mafalda da 200gg!!

Mariiiiaa che ffame!

michele ha detto...

Mica lo sapevo che era molisano il tipo del lampredotto! Ci sono passato talmente tante volte e non l'avevo mai capito!

Swing ha detto...

s.b. grazie di aver indicato un terzo banchino.ma tu che squadra tifi? no,perchè non s'è capito :-)
jacopo m. Mmmm...
ale è una macchina fotografica,non un aspersorio pieno di acqua di Lourdes! :-)
ale,kindlerya,cicala2006 grazie a tutti dei complimenti, troppo buoni! :-)
Vale dimmelo se arrivo a farti fare di peggio :-)
antoniofaccio finta di non aver letto che tu mangi i cavalli!
michele si, si. confermo!però non ha una targhetta sopra, tocca parlarci... :-)

Filippo (silaip) ha detto...

I tuoi reportage sono dettagliati e interessanti. Brava..

Elena Barni ha detto...

^_^ ti posso linkare sul mio blog personale? www.tenerorsa.blogspot.com

babilonia61 ha detto...

Interessantissimo post; la storia di un passato ancora presente, che vive nella Firenze del 2007:complimenti per il post.

Felicità

Rino, interessato.

L.T. ha detto...

Ciao, nel mio Blog parlo di comunicazione del lampredotto, dacci un'occhiata. Il tuo post è davvero bello,foto eccezionali. Ti ho anche linkato nel mio post. Ciao. Luca.

L.T. ha detto...

ah, il mio Blog è www.ilcomunicatore.wordpress.com

Swing ha detto...

grazie filippo
grazieelena, certo. anzi, vado a vederlo, mi ricorda qualcosa il nome :-)
grazie rino e benvenuto nel blog
ciao luca, grazie. interessante, ora vado a vedere :-)

Marco ha detto...

E' tutto vero, ma a me il lampredotto proprio non va giù!!!
Preferisco la bistecca, ma dopotutto tutti i gusti sono gusti!!!!

Bel blog comunque.

Se volete visitare il mio l'indirizzo è viaggiatoripercaso.blogspot.com

ciao e grazie

allyna ha detto...

vorei sapere il id di messenger de la ragazza che era venuta anno scorso al banco in piazza cimatori a fare il reportagio.si lei vede questo comento io sono la ragazza che lavora li e mi servivano le foto che lei aveva fatto li.la ringrazio.il mio id e...alinaalinutzagagica@yahoo.com

Dario da Fiesole ha detto...

Bellissimo post e argomento di interesse nazionale^^
Al pari con la bistecca alla fiorentina è uno dei piatti che adoro, ma del lampredotto non ne farei mai a meno (salato, pepato, salsa verde, piccante e inzuppato: Full Optional). Sinceramente almeno uno a settimana ci vuole.
Ti ringrazio della segnalazione dei due chioschetti (dove peraltro non sono mai stato) e ti segnalo un altro posto (non solo per te ma anche per gli altri:

_Il P*ttana (denominato così perchè situato lungo la stradone che costeggia il sashall e l'Hotel, notoriamente frequentato dalle "signorine") Proprio accanto agli studi Rai e davanti al Sashall c'è questo chioschino, che a mio parere fa uno dei migliori lampredotti di firenze. Io perlomeno mi servo sempre lì.

Paola ha detto...

Anche a Milano si può mangiare il Lampredotto! Guardate qui: www.lampredotto.net

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

good start

Anonimo ha detto...

mi piace talmente tanto che ho imparatoa farmelo a casa da solo. domani, 19 marzo 2012 farò una cena con amici a base di lampredotto. mi ci vorraà tutto il pomeriggio per cucinarlo ma ci divertimeremo.
magari aprò un'attività a prato. ragioniere di giorno, lampredottaro di notte ^^

Anonimo ha detto...

Ma lo sapevate che prima di questo ragazzo c'era un vecchino con un apina?(ape piccola)
Lui si che era un trippaio di quelli storici.
Se andavi nell'orario di punta e gli chiedevi tre panini da portar via ti guardava male perchè gli toglievi tempo per sfamare chi era al chioschino in quel momento.
inoltre non faceva il lampredotto sbucciato categoricamente!
Diceva che la "spannochhia" era la parte migliore.
Per quanto riguarda il ragazzo molisano, una volta (prima e unica) c'era uno dei fratelli as ervireed ero li a mangiare un panino. accanto a me c'era un altro ragazzo che gli disse:"Ti manca il sale nell'acqua."
Il fratello rispose:"No io il sale lo metto dopo"....

michele ha detto...

Sono stato sabato scorso da Maurizio, capitandoci casualmente. Panino eccellente e lui persona squisita! La mia compagna ha assaggiato il bollito straordinario come il l'amore dotto! Ve lo consiglio di cuore. Un autentico momento di fiorentinitá!!

michele ha detto...

Scusate con il suggeritore ho fatto casino!
L' amore dotto é il lampredotto!!!